Laboratorio Teatro Tra Le Righe è un’organizzazione europea con sede a Berlino, di cui fanno parte accademici e artisti di fama internazionale; un forum indipendente per la ricerca interdisciplinare che concepisce, organizza e promuove progetti interculturali nell’ambito della letteratura Europea, del teatro, delle lingue e della formazione. Le attività del Laboratorio si rivolgono agli studenti, ai giovani, agli accademici e a tutti coloro che in Europa sono interessati a sviluppare le proprie abilità linguistiche, la sensibilità estetica e la conoscenza della cultura europea attraverso la dimensione performativa della pratica teatrale.

Fondato nel 1993 dalla Dr. Teresa Zonno e inizialmente situato all’interno dei Dipartimenti di Lingue Romanze della Freie Universität e della Humboldt Universität di Berlino, il Laboratorio è poi cresciuto, trasformandosi in un’organizzazione autonoma di livello internazionale.

Per i suoi progetti, il Laboratorio Teatro Tra Le Righe ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale, quali il sostegno finanziario della Comunità Europea attraverso i programmi “Support for International Non-governmental Youth Organisations”, “Caleidoscopio”, “Connect” e “Cultura 2000”. Il Laboratorio Teatro Tra Le Righe opera inoltre in stretta collaborazione con numerosi teatri in Inghilterra, Spagna, Svezia e Italia, e con le università di Berlino, Siena, Oxford, Londra, Parma ed Erlangen.

Il Laboratorio Teatro Tra Le Righe è l’unico progetto permanente di mediazione culturale che offre alle istituzioni accademiche e di formazione spazi alternativi per la ricerca e la pratica sperimentale delle teorie del performativo. Attraverso la pratica performativa il Laboratorio ha sviluppato infatti nuovi metodi d’insegnamento e apprendimento, specialmente nelle discipline della linguistica e della letteratura, usando in maniera critica e attiva le risorse multimediali.

Proponendo la performance come strumento d’immersione nel testo e nella lingua, il Laboratorio Teatro Tra Le Righe colloca l'idea dell’analogia al centro del proprio metodo didattico e del processo cognitivo. Questo metodo incoraggia i partecipanti a pensare in modo intuitivo e ad immergersi nell’esperienza sensoriale delle diverse lingue e culture europee. Il metodo analogico privilegia una lettura delle somiglianze, piuttosto che delle differenze.

Le attività del Laboratorio Teatro Tra Le Righe mirano a stimolare lo scambio e la comunicazione tra le diverse culture europee come parte del percorso verso l'integrazione. Si propongono inoltre di creare ed investigare i punti di contatto speciali tra storia, società, didattica e arti drammatiche facendo riferimento ad alcuni aspetti specifici di una cultura europea intesa come “Cultura dei Ponti”.

L’immagine del “Ponte” si riferisce allo sviluppo di una cultura pan-europea in una prospettiva rivolta contemporaneamente al passato e al futuro. La metafora costruisce e descrive, infatti, uno spazio di transizione: uno spazio locale e trans-locale al tempo stesso; uno spazio che tuttavia conserva una propria identità, e in cui s’incontrano entità differenti.
Il ponte è inoltre luogo che invita a sostare e a spaziare liberamente con lo sguardo in tutte le direzioni, a sviluppare un senso di appartenenza, unità e comunicazione con tutto ciò che ci è familiare, ma anche con tutto ciò che la distanza rende lontano e diverso.

L’unicità della “Cultura dei Ponti” consiste nella possibilità di scegliere liberamente la prospettiva dell’”essere straniero”, e di sviluppare così, attraverso la distanza, un’analisi critica verso le proprie origini e la propria identità locale.

La metafora del ponte si applica inoltre alle regole fondanti dei progetti del Laboratorio Teatro Tra Le Righe: generatività e referenzialità. Testi singoli (documenti, spettacoli teatrali, film) vengono analizzati e prodotti secondo questi principi - generati l’uno dall’altro, e in costante dialogo reciproco. Le attività realizzate dal Laboratorio Teatro Tra Le Righe comprendono dunque produzioni tra loro interconnesse in una progressione spazio-temporale come diverse fasi e luoghi nella realizzazione complessiva di un unico progetto.

Contatti: Dr. Teresa Zonno - Prof. Andrzej Wirth